correre tutti i giorni fa male

Fa bene correre tutti i giorni?

Correre tutti i giorni va bene oppure no? Se lo chiedono in molti, soprattutto quando la passione porta a non volerne mai fare a meno.  

I benefici della corsa sono noti: aiuta a ridurre lo stress, favorisce il dimagrimento e il mantenimento della forma fisica, accelera il metabolismo, migliora la circolazione e rafforza il sistema immunitario. È un vero toccasana non solo per il corpo, ma anche per la mente, che resta più attiva, lucida e reattiva.   

Ma allora è davvero possibile correre ogni giorno? Lo abbiamo chiesto a Dario Marchini, giornalista e autore del blog corroergosum.it.   

Andare a correre ogni giorno fa bene o male?

Iniziare a correre richiede impegno, e, nelle prime settimane, anche uscire a giorni alterni può sembrare impegnativo. Tuttavia, con i primi progressi aumenta la motivazione e la voglia di andare a correre ogni giorno per raggiungere nuovi obiettivi. Qual è allora il giusto equilibrio da raggiungere?   

Una buona regola è mantenersi in movimento quotidianamente per abituare il fisico alla fatica. Questo non significa per forza correre tutti i giorni, ma alternare con altri sport e attività come nuoto, bici, potenziamento, core stability e stretching. Il recupero, infatti, è parte integrante dell’allenamento e consente ai muscoli di rigenerarsi, evitando cali di performance o infortuni. 

Allenarsi tutti i giorni, sempre in modo diverso, è possibile. Molto dipende dal livello atletico, dal tempo a disposizione, dai risultati che si vogliono ottenere.  

Ecco alcune proposte per allenarsi 7/7, anche senza correre tutti i giorni. 

Correre ogni giorno per trenta minuti

Per chi non ama troppo variare la propria attività, correre ogni giorno a ritmo tranquillo per 30 minuti, senza svolgere alcun lavoro specifico, può essere una pratica efficace. Tuttavia, per mantenere una buona forma fisica è indispensabile associare una dieta equilibrata e il giusto riposo, oltre ad un sonno notturno di qualità per almeno 7/8 ore a notte. 

correre tutti i giorni 30 minuti

Alternare lavori di qualità e recupero

Il celebre motto di Spiderman “Da un grande potere derivano grandi responsabilità” può trasformarsi per un runner in “Da un grande obiettivo derivano grandi sacrifici”. Che non significa necessariamente esagerare con gli allenamenti e correre tutti i giorni pur di migliorarsi e raggiungere il proprio personal best. È più che normale incrementare il numero di uscite settimanali per aumentare il chilometraggio e le proprie capacità, ma bisogna imparare a dosare le forze e a recuperare. È questa la chiave per riuscire a mantenere uno sforzo continuo ed efficiente. 
Quando ci si allena tutti i giorni ad un livello medio, si devono sempre alternare lavori di qualità e attività di recupero. Così il corpo potrà rifiatare e raccogliere le energie necessarie per incrementare le proprie performance nell’allenamento successivo. 
Quindi sì a ripetute, allunghi, tempo run, interval training, progressivi, lunghi e lunghissimi, ma sempre con il giusto riposo tra una seduta e la successiva. 
Ascoltiamo il nostro corpo: sa guidarci meglio di chiunque altro per fare la scelta giusta.

Il bigiornaliero

Solitamente la maggior parte dei professionisti (o comunque degli atleti élite) utilizza l’allenamento bigiornaliero per aumentare il chilometraggio settimanale, senza sovraccaricare i muscoli.  

Correre ogni giorno mattina e sera richiede molto tempo, soprattutto perché a questa attività si aggiungono le sedute di potenziamento, stretching e allungamento.  

Normalmente si concentrano i lavori di qualità e un chilometraggio maggiore al mattino, e si sfrutta l’uscita serale come scarico. È buona abitudine, anche in questo caso, alternare gli allenamenti mattutini, evitando di concentrare lavori troppo pesanti in due o più giorni consecutivi. 

Cross training

Alternare attività diverse permette di allenarsi in modo completo, anche senza andare a correre tutti giorni. La bici, ad esempio, aiuta ad aumentare la resistenza e a sviluppare muscoli differenti, complementari alla corsa. Il nuoto è utile per aumentare la massa muscolare nella parte alta del corpo, fondamentale per i runners. 

Ricordiamoci però di evitare le discipline ad alto impatto, così da consentire al corpo di recuperare al meglio, senza aumentare il carico sulle stesse fasce muscolari.  

Per chi desidera monitorare ogni tipo di attività, gli smartwatch Garmin per il running sono un valido supporto: grazie alle numerose app sportive precaricate, permettono di gestire al meglio il cross training, alternando corsa, bici, nuoto e stretching in modo consapevole e personalizzato. 

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