6 consigli da seguire per correre con il caldo
Il pensiero di dover correre con il caldo scoraggia moltissimi runner. Se le temperature di questi giorni sono troppo alte e vi stanno facendo desistere, forse potreste provare a seguire i consigli di Dario Marchini, di professione designer e, soprattutto, un runner che da anni scrive di corsa sul suo blog e come giornalista. Insomma, c’è da fidarsi.
Correre con il caldo: gli effetti su fisico e prestazioni
Se durante la stagione invernale e primaverile il principale avversario da battere siamo stati noi stessi o il nostro compagno di allenamenti, con l’arrivo dell’estate le regole cambiano drasticamente. Uscire per una corsa con il caldo diventa – per appassionati e runner evoluti – un avversario capace di mettere in discussione performance, autostima e fiducia nei propri mezzi.
Le gambe faticano a girare, le prestazioni di colpo scendono invece che aumentare e d’un tratto ci sembra di non essere più in grado di correre. Le alte temperature sono il nemico numero uno del runner, e colpiscono proprio nei mesi in cui le meritate vacanze ci permetterebbero di dedicare qualche ora in più alla nostra attività. Ma, con qualche semplice strategia, possiamo trovare il modo di superare l’ostacolo.
Correre in estate: 6 consigli utili
Nonostante l’afa remi contro, non è necessario appendere le scarpe al chiodo fino a settembre. Per mantenere la condizione fisica al riparo dai colpi di calore, il segreto sta nell’aiutare il corpo nei suoi processi di termoregolazione. Modificando leggermente le tue abitudini e imparando ad ascoltare i segnali del fisico, potrai continuare ad allenarti in totale sicurezza. Ecco 6 consigli pratici per affrontare la corsa con il caldo al meglio.
1. Andate a correre la mattina presto
Per correre con il caldo, è fondamentale. Le ore più fresche della giornata sono quelle di primissima mattina, quando le alte temperature del giorno prima sono state mitigate dalla notte e l’asfalto ha smesso di emanare calore ad oltranza. L’alternativa è quella di ritardare l’allenamento quotidiano verso sera, considerando però che, nonostante il sole non sia più a picco sopra la testa, afa e calore continueranno a farsi sentire.

2. Scegliete percorsi sterrati
Con il caldo il fondo stradale si trasforma in un forno rovente. Meglio abbandonare l’asfalto per tratti sterrati nei parchi cittadini o, per i più fortunati, all’interno dei boschi. L’ombra creata dagli alberi regala anche una temperatura di qualche grado più mite rispetto ai tracciati cittadini, immersi tra palazzi e automobili.
3. Indossate l’abbigliamento giusto
Cappellino, occhiali da sole, canotta (o top per le donne) e pantaloncini. Non serve altro per uscire a correre con il caldo di una mattinata estiva. Il calore prodotto dal nostro corpo durante l’allenamento deve essere eliminato e non trattenuto – o aumentato – da un abbigliamento troppo pesante. Da dimenticare giubbini e k-way per sudare di più nel tentativo di correre per dimagrire: quella è solo una leggenda.

4. Bevete molto
Bere, bere e ancora bere. Partire già idratati è di fondamentale importanza per ritardare la disidratazione e fare meno fatica: mezz’ora prima prima di ogni uscita è bene assumere almeno mezzo litro d’acqua. E appena rientrati è consigliato reintegrare liquidi e sali minerali persi bevendo un buon un integratore idrosalino a base di magnesio e potassio.
Idratarsi durante l’allenamento invece dipende sempre dal tempo e dalla distanza percorsi. Se dovete correre con il caldo, preferire un tracciato dove siano presenti fontanelle è una buona strategia per ovviare al problema.
5. Monitorate la frequenza cardiaca
In condizioni meteo particolarmente impegnative, un orologio con cardiofrequenzimetro diventa il tuo miglior alleato. Quando corri con il caldo, infatti, il corpo deve compiere un doppio lavoro per termoregolarsi: per questo motivo, a parità di velocità, la frequenza cardiaca sarà fisiologicamente più alta. Accetta di rallentare il ritmo e mantieni i battiti nella zona aerobica: ti aiuterà a soffrire meno il clima e a evitare un sovraccarico inutile. Inoltre, se la fatica mentale si fa sentire prima di quella fisica, prova ad ascoltare della musica per correre. Una playlist con il giusto ritmo (BPM) è un ottimo modo per distrarre la mente dal caldo e rendere l’uscita più piacevole.

6. Sfruttate le giornate di pioggia
Alzi la mano chi non ha mai provato l’esperienza unica e piacevole di correre con la pioggia, soprattutto quando il clima è caldo e afoso. Le giornate estive che offrono questa possibilità sono occasioni da da non lasciarsi scappare. Attenzione però a non uscire quando tuoni e fulmini si fanno frequenti o quando il cielo minaccia grandine. E soprattutto, è importante ricordare che a temporale finito, anche se il caldo percepito sarà minore, la percentuale di umidità sarà ancora più elevata.
Conclusioni… e un ultimo consiglio extra
Ricordiamoci che l’estate corrisponde anche al nostro periodo di vacanza. E vacanza vuol dire anche staccare dalla quotidianità. Sarebbe un’ottima cosa prendere un po’ di ferie anche dalla nostra attività fisica, che non vuol dire rinunciare a correre in estate, ma farlo senza pensare a tempi, distanze e prestazioni. Correre per stare semplicemente bene, staccando la testa da tutto e lasciandole il tempo necessario per ricaricarsi. Così anche una corsa con il caldo peserà un po’ meno.