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Come scegliere una bici da triathlon

Bici da corsa, bici da crono: come scegliere la bici da triathlon? Lo sappiamo bene, non è facile orientarsi in un settore così tecnico, specie per chi vuole avvicinarsi al triathlon ma non viene dal ciclismo. Proprio per questo abbiamo chiesto alla nostra Silvia Schiapparoli qualche consiglio che potrebbe tornarvi utile nel caso in cui stiate decidendo di acquistare una bici da triathlon.

Quanto costa una bici da triathlon?

Facciamo una doverosa premessa: sul mercato esistono bici da triathlon di tutti i prezzi ma probabilmente siete già consapevoli del fatto che, comunque, sarà un piccolo investimento. Detto questo, scegliere una bici da triathlon non significa necessariamente spendere migliaia di euro. Per tre motivi:

  1. Molti atleti arrivano al triathlon dopo aver provato una o più delle tre discipline, il nuoto, la corsa o la bici. Se venite dal ciclismo siete avvantaggiati: la vostra bici da strada andrà benissimo per iniziare. E non solo.
  2. Spesso una bici costosa risponde più ad esigenze estetiche che sportive. Se non avete già una bici da strada, potrete cercare offerte e promozioni, bici usate (ma fate verificare da un tecnico che siano in buono stato), il giusto compromesso, insomma, tra prezzo e qualità.
  3. La bici è importante, ma le vostre gambe lo sono di più. Se dovete fare un investimento, fatelo su quelle.

Non dimenticate che, pur essendo la somma di tre discipline, il triathlon è uno sport a sé e se siete agli inizi dovrete prenderci un po’ la mano. Quindi, prima di fare spese importanti per acquistare una bici da triathlon (e tutte le componenti che devono essere aggiunte, dal gruppo alle ruote), accontentatevi anche di bici senza troppe pretese, partite cauti e provate a pedalare, a fare qualche uscita, qualche gara. Prendetevi il tempo che serve per capire se effettivamente il triathlon è lo sport giusto per voi.

Prima di acquistare una bici da triathlon, fate alcune prove

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10 consigli per affrontare il vostro allenamento da triathlon

Strada o crono? Come scegliere una bici da triathlon in base alle distanze

La scelta della bici dipende moltissimo dalle distanze del triathlon che avete deciso di affrontare. Chi si avvicina per la prima volta al triathlon in genere inizia con le distanze più corte: triathlon sprint e triathlon olimpico. Per queste gare la bici da strada è l’unica ammessa. Il regolamento consente la scia, ma solo prolunghe che stiano entro la lunghezza del manubrio, il ché esclude la possibilità di una bici da crono.

La bici da crono è più indicata per chi si cimenta sulle lunghe distanze, come Ironman e mezzi Ironman. In genere chi ha scelto di dedicarsi alle distanze estreme non è un principiante (battezzare un Ironman per l’esordio nel triathlon è raro, oltre che sconsigliabile!). Questo significa che, molto probabilmente, chi deve scegliere una bici da triathlon per questo tipo di competizioni ha già gareggiato sulle distanze brevi quindi possiede già una bici da strada. La bici da crono diventa così una seconda bici e, per qualcuno, uno step molto ambito. Un di più, che però non è indispensabile.

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Come scegliere una bici da corsa, i consigli del biomeccanico

Quando e perché scegliere una bici da crono per il triathlon

La bici da crono ha una propria meccanica e geometrie completamente diverse rispetto a una bici da strada. È più pesante e meno compatta, ma decisamente aerodinamica. Proprio per le sue caratteristiche non è una bici molto friendly. Poco si presta alle uscite in compagnia, perché la posizione da crono rende difficile pedalare in gruppo. Anche in salita, visto il suo peso, risulta di norma poco maneggevole e richiede un po’ di pratica.

Quando è utile, allora, una bici da crono? Negli allenamenti mirati o nelle gare sulle lunghe distanze, su percorsi che prevedono solo salite leggere o falsi piani. Quando si devono passare in sella dalle 3 alle 4 ore, infatti, la classica posizione da crono (chinati in avanti sul manubrio co i gomiti appoggiati sulle prolunghe) aiuta. A patto però che il corpo sia stato preparato a mantenerla per molto tempo. È una posizione piuttosto innaturale, ma si può allenare, abituando gradualmente il collo e la schiena. Potete iniziare con uscite brevi, da un’ora e mezza, per poi aumentare progressivamente pedalando fino a 2 – 3 ore. Una volta che avrete preso confidenza con la posizione da crono, potrete apprezzarne i vantaggi in termini di guidabilità, aerodinamicità e comodità.

bici da triathlon crono
La posizione sulla bici da crono deve essere allenata

Prima di acquistare una bici da triathlon comunque, ancor più se è da crono, è sempre bene rivolgersi a un biomeccanico specializzato, che vi sappia consigliare sulla misura della bici da corsa e, soprattutto, possa mettervi in sella nel modo corretto.

La scelta della bici per gare lunghe

Per quanto riguarda gare corte, lo abbiamo già detto, la bici da strada è l’ideale. Quanto alle distanze lunghe, però, è davvero sempre necessaria la bici da crono? No. Non tutti gli Ironman, ad esempio, sono uguali, i percorsi possono variare anche in maniera rilevante e non tutti sono accessibili per una bici da crono. Nel caso di percorsi con salite importanti, ad esempio, non sareste avvantaggiati. Anche in questi casi la bici da strada va benissimo. Senza contare che, nelle gare di Ironman o comunque sulle lunghe distanze, non avete vincoli e potete utilizzare le prolunghe per la bici da crono.

Insomma, che abbiate deciso di darvi al triathlon sprint o alle lunghe distanze, non dovrete necessariamente rinunciare alle vacanze per acquistare una bici da triathlon. Date la precedenza alla funzionalità e accantonate l’estetica. Non sarà quella ad aiutarvi quando arriveranno le salite!

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