5 cose da sapere prima di acquistare un rullo per bici da corsa

rulli per bici sono una bella comodità. Permettono di allenarsi in qualunque condizione meteo e in tutta sicurezza. Certo, pedalare all’aperto è tutta un’altra cosa, ma poter scegliere è un bel vantaggio. Oggi moltissimi ciclisti scelgono di acquistare i rulli per l’allenamento indoor, proprio per la comodità di potersi allenare sempre e comunque.

Se desiderate acquistare un rullo per la vostra bici da corsa vi ritroverete di fronte ad un’enorme numero di possibilità. Ovviamente per chi non ha nessuna esperienza questo può essere disarmante e, con questo articolo, vogliamo darvi alcuni consigli che possono aiutarvi a capire quali sono le principali differenze tra i rulli per bici e quali sono gli aspetti più importanti da tenere in considerazione.

Se siete indecisi su quale rullo per bici scegliere, siamo certi che al termine di questo post avrete le idee più chiare e poterete prendere una decisione più consapevole.

1. Tipologia di rullo e meccanica

Innanzitutto, bisogna individuare quale tipologia di rullo è la più adatta alle vostre esigenze. Ci sono fondamentalmente tre tipi di rulli d’allenamento che si differenziano per la meccanica e la modalità di utilizzo:

Rulli tradizionali

Si intendono quei rulli in cui la bici viene bloccata su un cavalletto e la ruota posteriore si appoggia su un rullino su cui viene applicato un freno che simula più o meno bene la realtà.

rullo per bici tradizionale

Roller

Sono quegli attrezzi in cui ci sono tre cilindri allineati su cui si appoggia la bici. Su questo tipo di attrezzo il ciclista dovrà stare in equilibrio pedalando, esattamente come su strada.

rullo per bici roller

Rulli Direct Drive

Sono quei rulli in cui è necessario togliere la ruota posteriore e inserire il rullo al posto della ruota.

rullo direct drive

Ognuna di queste categorie presenta dei pregi e difetti.

Vantaggi Svantaggi
Tradizionali Molto veloce il setup iniziale Un po’ più rumorosi, soprattutto se comparati con i Direct Drive
Roller La bici è libera di muoversi lateralmente esattamente come su strada Una certa difficoltà iniziale nell’utilizzo
Direct Drive Assoluta silenziosità, sensazione di pedalata migliore, maggiori potenze Richiede la rimozione della ruota posteriore

I rulli tradizionali sono i più semplici. Non c’è nulla da fare se non inserire la bici sul cavalletto, bloccarla e avvicinare il rullino alla ruota.

I Roller hanno il grande vantaggio che la bici non è bloccata ma è libera di muoversi piegandosi a destra e sinistra esattamente come su strada. Inoltre, essendo che la bici è libera, bisogna prestare un po’ di attenzione mentre si pedala e questo rende meno noioso l’allenamento ma, indubbiamente, vi serviranno alcuni minuti prima di incominciare ad avere una certa confidenza.

I Direct Drive invece hanno il grande vantaggio della estrema silenziosità. Inoltre, hanno una rotondità di pedalata migliore e maggiori potenze disponibili, altri due aspetti molto importanti che vedremo tra poco. L’unica controindicazione è che richiedono la rimozione della ruota posteriore e che quasi sempre non vengono forniti con il pacco pignoni. Sicuramente una cosa da tener presente quando si considera il prezzo.

2. Ricezione e invio dei dati e interattività

Un altro fattore fondamentale per la scelta dei rulli per bici è la capacità del rullo di inviare e ricevere i dati e quella di poter cambiare la resistenza in modo automatico. Possiamo dunque suddividere i rulli in 3 categorie:

  • Rulli meccanici
    Rulli con i quali si possono fare allenamenti, ma che non misurano i dati dell’allenamento.
  • Rulli smart
    Al loro interno presentano dei sensori che misurano e inviano i dati dell’allenamento (normalmente potenza, cadenza e velocità). Questi dati possono essere visualizzati con dispositivi diversi e con programmi diversi.
  • Rulli interattivi
    Dispongono di tutte le funzionalità dei rulli Smart ma i dispositivi utilizzati per visualizzare i dati (normalmente uno smartphone, un tablet e un PC) può inviare istruzioni al rullo per una corretta simulazione o esecuzione di un programma di allenamento prestabilito.

Sicuramente la categoria che permette un maggior coinvolgimento e rende più piacevole l’allenamento è quella dei rulli interattivi. L’allenamento indoor, si sa, è piuttosto monotono, ma con i rulli giusti anche pedalare al chiuso può essere divertente. I rulli interattivi sono quelli che vi consentono di riprodurre percorsi di gare e allenamenti, di gareggiare con voi stessi o con altri, grazie alle simulazioni virtuali.

Infatti, sul mercato ci sono molti programmi di simulazione, app e periferiche che supportano i ciclisti. La maggior parte di essi però danno il meglio solo se collegati con un rullo interattivo. Grazie alla possibilità di comandare il freno del rullo, i programmi possono simulare un percorso e sviluppare dei programmi di allenamento in modo molto più completo. A tal proposito abbiamo già avuto modo di parlare di Zwift, ma altri esempi di virtual trainer sono: TrainerRoad, The Sufferfest, Road Grand Tours e VirtuGo.

rullo bici consigli

I rulli interattivi, inoltre, sono compatibili con i ciclocomputer Garmin della serie Edge che dispongono di connettività Bluetooth o ANT+. Potete utilizzare il vostro Edge in parallelo alla vostra app di simulazione preferita per poter scaricare su Garmin Connect l’attività indoor come se fosse una vera e propria uscita su strada, con tanto di dislivello e dati registrati dai sensori.

Oltre al ciclocomputer, per avere un numero di dati maggiore e un’esperienza di simulazione più realistica,  potrete associare i sensori di velocità e cadenza, la fascia cardio e Vector 3, il sensore di potenza a pedale di Garmin.

Potreste utilizzare anche i rulli Smart in combinazione con i vari programmi di simulazione visualizzando sullo schermo i dati del vostro allenamento. Purtroppo, però, non è possibile per tali programmi, app e periferiche comandare il freno del rullo. Sarà quindi il ciclista che aumenta o diminuisce la resistenza e la velocità per seguire quanto indicato sullo schermo. Una pratica decisamente meno divertente e che influisce moltissimo nel caso in cui desideriate provare esperienze di simulazione realistiche.

Ovviamente per chi non fosse interessato ai dati, ci sono i rulli tradizionali. Questi sono rulli, che permettono tranquillamente sessioni di pedalate indoor, non misurano e inviano nessun dato. Per questo motivo l’utilizzo di questi rulli è un più noioso, anche se è sempre possibile distrarsi ascoltando la musica o guardando la televisione.

Se parliamo specificatamente di rulli Elite, questi possono essere aggiornati con un sensore (chiamato Misuro B+) che è in grado di misurare alcuni dati e inviarli via radio a dispositivi vari. Grazie a questo sensore, anche un rullo tradizionale può diventare smart. Purtroppo, ad oggi, non è possibile far diventare interattivo un rullo che nasce tradizionale o smart. È una cosa da tener ben presente prima di fare un acquisto.

3. Pendenza massima simulabile sui rulli

Quando si sceglie un rullo è anche da considerare il tipo di allenamento che si vuol svolgere su di esso. Se pensate di fare un allenamento di mantenimento o un lavoro agile, allora non serve che il rullo disponga di un’elevata capacità di frenata, mentre in caso si voglia fare SFR (Salite, Forza e Resistenza), ripetute o altri lavori di potenza allora è bene che il rullo sia in grado di creare la resistenza sufficiente al lavoro programmato.

LEGGI ANCHE: Inverno, tempo di allenamento sui rulli

Una semplice indicazione della potenza che un rullo può sviluppare è data dalla pendenza massima simulabile. Questo parametro ci dà facilmente una misura di quanto riesce a frenare. Ad esempio, un rullo che può simulare fino al 14% riesce a creare molta più resistenza di un rullo che simula solo fino al 6%. Questo può essere importante se si desidera sviluppare potenze elevate.

4. Rotondità di pedalata e volano

Un altro aspetto da tenere presente, per un’esperienza di utilizzo davvero appagante, è la rotondità di pedalata. Normalmente i rulli hanno differenti capacità di ricreare una pedalata quanto più simile alla strada. Normalmente un volano più grande e pesante permette una migliore simulazione, particolarmente importante quando si sviluppano potenze elevate.

Infatti, in caso di potenze elevate un volano piccolo rende la pedalata da “non naturale” fino “a molto sgradevole”. Per questo motivo, il volano è un aspetto molto importante e che quasi sempre cresce insieme alla pendenza massima simulabile.

rullo per bici da corsa elite

5. Budget

Alla luce di quanto appena indicato, anche se il prezzo è sicuramente una variabile molto importante, non dovrebbe essere l’unico parametro da considerare. Ricordatevi che i prezzi devono essere considerarti all’interno della stessa categoria di rullo. Confrontare i prezzi di rulli di categorie diverse può essere fuorviante. Ad esempio, non è bene confrontare i prezzi di un rullo classico con un Direct Drive. I rulli Direct Drive hanno caratteristiche generali migliori dei rulli anche se mediamente sono più costosi.

Articolo redatto in collaborazione con i tecnici del team Elite.

Condividi