Che cos’è il fitwalking
Camminare è il movimento più naturale del mondo, ma trasformare una semplice passeggiata in un vero e proprio esercizio fisico richiede consapevolezza, metodo e una tecnica precisa.
Il fitwalking si colloca esattamente in questo spazio: a metà strada tra il relax di una camminata urbana e l’intensità della corsa. Il termine, nato dall’unione delle parole inglesi fit (forma fisica) e walking (camminare), definisce la camminata sportiva praticata a una velocità sostenuta, solitamente compresa tra i 6 e i 9 km/h., che sfrutta una meccanica precisa per massimizzare i risultati atletici e metabolici senza sottoporre le articolazioni agli stress da impatto tipici del running
Ma quali sono i benefici reali e come praticarlo? In questa guida conosceremo nel dettaglio le caratteristiche principali del fitwalking, con un focus specifico su tecnica e allenamento per sfruttarne appieno i vantaggi.
Qual è la differenza tra fitwalking e nordic walking?
Pur appartenendo alla stessa famiglia di attività outdoor, fitwalking e nordic walking si distinguono nettamente per biomeccanica e impegno muscolare.
Nello specifico, il Nordic Walking si caratterizza per l’utilizzo obbligatorio di appositi bastoncini tecnici, che servono a coinvolgere attivamente la muscolatura della parte superiore del corpo (pettorali, dorsali e tricipiti), simulando in parte la dinamica dello sci di fondo. Detti anche bastoncini da trail, questi strumenti forniscono un punto di appoggio e una spinta diagonale, distribuendo il carico su quattro punti di contatto.
Il fitwalking, al contrario, è una camminata “libera”, priva di supporti esterni. La performance dipende interamente dalla capacità dell’atleta di generare velocità attraverso la forza del piede e l’uso coordinato delle braccia. In sintesi, mentre il Nordic Walking è eccellente per un rinforzo muscolare globale facilitato dall’attrezzo, la camminata sportiva punta sulla purezza del gesto atletico, migliorando la propriocezione, la potenza delle caviglie e l’agilità.
Quali sono i benefici del fitwalking
A differenza della camminata tradizionale, quella sportiva richiede l’applicazione di una tecnica specifica che coinvolge tutto il corpo, rendendo il movimento estremamente efficace dal punto di vista meccanico e metabolico. Ma, concretamente, il fitwalking a cosa serve?
Questa disciplina nasce per rispondere all’esigenza di un allenamento aerobico completo e, al tempo stesso, a baso impatto. La sua pratica regolare agisce su numerosi parametri fisiologici, contribuendo a un miglioramento complessivo della qualità della vita. In particolare, i principali benefici del fitwalking includono:
- Riduzione dello stress: camminare all’aria aperta agisce sulla regolazione del cortisolo e favorisce il rilascio di endorfine, migliorando il tono dell’umore e contribuendo a ridurre lo stress.
- Circolazione venosa: la rullata completa del piede agisce come una vera e propria pompa per il ritorno venoso e linfatico, riducendo sensibilmente il senso di pesantezza agli arti inferiori e contribuendo a migliorare la circolazione periferica.
- Potenziamento della capacità polmonare: la respirazione ritmata richiesta dalla velocità del passo migliora l’efficienza degli scambi gassosi, aumentando la resistenza generale.
- Miglioramento dell’efficienza cardiaca: un allenamento di fitwalking, svolto con regolarità e costanza, contribuisce a potenziare il muscolo cardiaco, migliorando la gittata sistolica e favorendo la riduzione della pressione arteriosa sistolica e diastolica.
- Postura e coordinazione: la camminata sportiva obbliga il corpo a mantenere un assetto corretto, rinforzando i muscoli stabilizzatori della colonna.
- Stimolazione del metabolismo basale: grazie a sessioni di lunga durata a intensità costante, il fitwalking contribuisce ad ottimizzare l’utilizzo di acidi grassi come fonte energetica primaria, favorendo una gestione del peso più efficace e sostenibile.
Per tracciare con precisione i progressi nel tempo è fondamentale monitorare i propri parametri biometrici. Gli smartwatch Garmin, grazie alla tecnologia cardio da polso e ai profili sportivi dedicati, vi consentono di tracciare i vostri allenamenti, offrendovi una panoramica completa sulla risposta del vostro organismo allo sforzo e aiutandovi a mantenere un ritmo costante ed efficace in ogni sessione.
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Come si fa il fitwalking: tecnica e consigli di allenamento
Per praticare il fitwaking in modo efficace è necessario coordinare gambe, braccia e tronco in un unico flusso armonico e propulsivo: la tecnica è ciò che distingue un “camminatore veloce” da un “fitwalker”. Se eseguito correttamente, il movimento deve apparire fluido, potente e senza interruzioni.
Per trarre il massimo vantaggio da ogni sessione, è necessario concentrarsi su quattro pilastri fondamentali, considerati la base dell’allenamento per il fitwalking:
- La rullata del piede. Il contatto con il suolo deve iniziare sempre con il tallone, per poi svilupparsi in modo fluido attraverso l’arco plantare e concludersi con una spinta energica dell’avampiede e delle dita (in particolare dell’alluce). Questo movimento a “molla” permette di preservare le articolazioni e dare potenza al passo.
- L’oscillazione delle braccia. Le braccia devono essere flesse a circa 90 gradi e oscillare in modo coordinato con il passo accompagnando il ritmo delle gambe, mentre Il gomito funge da perno, portando la mano avanti e indietro senza superare la linea mediana del corpo. Questo movimento funge da “motore” e aiuta a mantenere l’equilibrio e la velocità.
- L’allineamento posturale. Il busto deve essere eretto, in asse con il bacino, con le spalle rilassate e lo sguardo rivolto in avanti, per favorire una respirazione diaframmatica libera e profonda. Evitare di inclinarsi troppo in avanti o indietro è essenziale per non affaticare la zona lombare.
- La cadenza. Nel fitwalking è preferibile mantenere una cadenza elevata, aumentando il numero di passi al minuto piuttosto che allungare eccessivamente la falcata. In questo modo si favorisce un movimento più dinamico ed efficiente, aumentando il carico aerobico senza rischiare di incorrere in strappi e infortuni muscolari.
I risultati nel fitwalking, come in ogni sport, arrivano attraverso la costanza e la capacità di ascoltare il proprio corpo. Gli smartwatch Garmin con funzioni per il fitness vi consentono di monitorare in tempo reale parametri avanzati come la cadenza e la lunghezza del passo. Grazie agli avvisi sulle zone cardio, inoltre, potrete analizzare i vostri progressi per capire se l’intensità applicata è quella corretta per i vostri obiettivi di salute e performance.
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