Garmin e Zwift Running. Anche i tapis roulant può essere divertente

Il nostro Product Marketing Manager Fitness, appassionato ciclista, oggi torna al suo primo amore: la corsa a piedi.
Uscendo da un lungo periodo di riposo, dopo una fortissima tendinite, il richiamo della corsa è forte e con l’ausilio del Garmin Foot Pod e della fascia cardio HRM-Run ha cercato di ristabilire sul tapis roulant il perfetto equilibrio tra arto inferiore destro e sinistro, aiutato da Zwift Running, che ha reso tutto meno monotono.
Con il Forerunner 935 al polso, poi, ha rilevato le dinamiche avanzate di corsa che lo hanno aiutato ad individuare i peggioramenti dall’ultima maledetta “corsettina lentissima” in riva al mare a Cesenatico, prima della 9 Colli.

Fa freddo in questo periodo dell’anno e non ho più voglia di svegliarmi ad ore antelucane per andare a correre prima dell’ufficio. La voglia di correre però c’è, così ho fatto un piccolo investimento e mi son comprato un tapis roulant. E visto che correre fissando un muro bianco non è proprio edificante come un’uscita outdoor, ho pensato di affidarmi a ZWIFT Running, che già avevo sperimentato sui rulli nella sua versione cycling.
In aggiunta mi sono dotato di un Garmin Foot Pod, che rileva (al contrario del Dynamic Pod) non solo la cadenza della corsa ma anche la velocità, di una fascia cardio HRM Run, per rilevare tutte le metriche avanzate di corsa, di un computer collegato via cavo HDMI al televisore (si può fare anche direttamente dal pc, ma volete mettere il paragone col tv?), e – fondamentale! – di un’antenna ANT+ inserita nella porta USB del pc.
Una volta organizzato il tutto, ho seguito passo passo le indicazioni del programma.

Dopo aver cliccato su TAB, RUN,

in un nanosecondo il mio Foot Pod

è stato rilevato

ho scelto di calibrarlo come già ero solito fare col mio Forerunner almeno una volta al mese


ho impostato la velocità di calibrazione, molto lenta, perché è sempre meglio iniziare per gradi

e ho camminato per un minuto, fino a calibrazione completata

Tutti gli altri sensori Garmin sono stati riconosciuti immediatamente.


Ho impiegato circa 3 minuti, ma solo perché era la prima volta, d’ora in poi non sarà più necessario.
Una volta che è stato tutto pronto, ho premuto START.

Correndo ho potuto monitorare il battito cardiaco in alto a sinistra in zona verde, velocità oraria, distanza coperta, tempo, Passo AutoLap al km rilevato dal Foot Poi, la preview del percorso e il grado di pendenza in alto a destra (per chi ha un tapis ANT+, aumenta l’inclinazione).
Per aggiungere un po’ di pepe all’allenamento, ho inserito un obiettivo: 5 km di camminata.

Una volta raggiunto…

gran festa e coriandoli annessi!
Ecco il riepilogo della mia camminata

I dati di performance non importano molto in questa prima fase. Il tendine sta bene e la camminata veloce mi è servita, ma senza il mio Foot Pod Garmin con ANT+ Stick e Fascia Cardio HRM-RUN e il Forerunner 935, non mi sarei divertito così.
E poi, al secondo test ho già migliorato di qualche punto

Adesso vi saluto perché il tapis mi aspetta!