Consigli pratici su come organizzare un trekking di più giorni

Camminare in montagna richiede un buon equipaggiamento, a maggior ragione quando si deve organizzare un trekking di più giorni. Dotarsi della giusta attrezzatura è fondamentale per immergersi nella natura nella massima sicurezza e per vivere ogni avventura con lo spirito giusto, all’insegna del divertimento e del comfort.

Che si tratti di due, tre o quattro giorni, gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e diversi sono i pericoli della montagna in cui è possibile imbattersi, ecco perché è importante saper scegliere con cura cosa portare nei trekking più lunghi e indirizzarsi verso le mete più sicure. Infatti oltre a preparare lo zaino con l’attrezzatura base per il trekking, è fondamentale saper scegliere anche i percorsi per le escursioni in montagna con una buona dose di buon senso.

Come pianificare un trekking di più giorni

Quando si decide di affrontare un trekking di più giorni, la prima domanda sorge spontanea: dove andare? Una decisione che può sembrare apparentemente semplice ma che in realtà può creare confusione, soprattutto quando si è alla prima esperienza: la scelta giusta è sicuramente optare per percorsi più accessibili e non lontani dai centri abitati.

Non essendo esperti, sarà più semplice districarsi tra sentieri conosciuti o appoggiarsi a mezzi di trasporto e strutture ricettive nelle vicinanze, se necessario. Iniziate a pianificare scegliendo i luoghi in cui dormire e mangiare: se amate l’avventura potreste puntare sui rifugi immersi nella natura e sui campeggi, mentre se preferite vivere le prime uscite in alta quota all’insegna del comfort scegliete un b&b. Guide online e infopoint turistici vi aiuteranno a trovare le informazioni necessarie sui sentieri da percorrere.

Se intendete invece optare per strade meno battute, non potrete fare a meno di mappe topografiche che vi consentiranno di calcolare distanza, analizzare dislivelli e programmare le tappe. In questo senso, le mappe topografiche Garmin – e il software gratuito BaseCamp saranno sicuramente un valido aiuto in fase di pianificazione.

Parti per l’avventura con i portatili cartografici Garmin

Cosa mettere nello zaino per un trekking di più giorni

Le escursioni in montagna sono un mix di avventura, divertimento e relax, ma richiedono le dovute precauzioni, soprattutto per prepararsi ad affrontare la notte e vivere al meglio i percorsi in alta quota. Proprio per questo motivo una parte del bagaglio dovrà includere soprattutto l’attrezzatura necessaria per l’orientamento e la sicurezza, ecco cosa portare prima di partire:

  1. Bussola o Gps
    In cima alla lista degli accessori fondamentali c’è sicuramente la bussola o, meglio ancora, un GPS, indispensabile per orientarvi sia in alta che a bassa quota tra i percorsi montani, soprattutto se siete principianti o non conoscete i sentieri da seguire. I dispositivi Garmin per l’escursionismo vi consentono di tracciare gli itinerari, accompagnandovi passo dopo passo nelle attività all’aria aperta, aiutandovi a trovare la via del ritorno con estrema facilità. Con i portatili dotati di tecnologia di comunicazione satellitare, come la serie Garmin InReach, assicurati allo zaino potrete inoltre inviare e ricevere messaggi di testo anche in assenza totale di segnale cellulare ed essere raggiungibili nei luoghi più remoti della montagna, così non dovrete preoccuparvi di sconfinare in zone dove la copertura è assente.
  2. Tenda
    Un altro degli oggetti che non può mancare nell’attrezzatura di un trekking di più giorni è certamente il necessario per sostare nelle ore notturne. La tenda è fondamentale per trovare il giusto ristoro dopo le fatiche delle escursioni, meglio se impermeabile e di qualità. Puntate a prodotti facili da usare, in modo da eseguire con rapidità le operazioni di montaggio e smontaggio, così da preparare la zona della sosta prima che faccia buio e rimettervi in cammino al mattino più velocemente.
pianificare trekking di piu giorni
  1. Sacco a Pelo
    Non dimenticate di inserire nello zaino il sacco a pelo, fondamentale per un confortevole ristoro e per assicurarvi la giusta protezione: meglio sceglierlo in fibra sintetica in quanto più resistente all’umidità, in caso di zone dal freddo intenso, invece, optate per quelli in piuma, più caldi e leggeri.
  2. Torcia Elettrica
    La torcia è un altro degli insostituibili oggetti da portare con sé, l’ideale è scegliere quella elettrica e dotarsi di batterie di ricambio. Il modello da prediligere è sicuramente quello frontale, che vi consentirà di illuminare con facilità il percorso tragitto o montare la tenda per la notte senza oggetti in mano.
  3. Scorte di cibo
    Snack per pranzo e cena e borraccia ovviamente sono indispensabili per ricaricare le pile e nutrirsi prima e dopo le fatiche delle escursioni. Prediligete barrette di cereali per colazione e spuntini e alimenti in scatola per gli altri pasti: per preparare un pasto caldo invece potreste dotarvi di un fornellino a gas da campeggio, mentre per idratarvi valutate di portare nello zaino più borracce e bicchieri richiudibili in acciaio inox.
  4. Kit di pronto soccorso
    La sicurezza è fondamentale durante le escursioni di più giorni, per questo dovrete portare con voi un kit di pronto soccorso per il trekking che contenga tutto il necessario per eventuali imprevisti, che si tratti di semplici crampi muscolari o di ferite. Indispensabile il termometro, un disinfettante, il ghiaccio sintetico e garze o cerotti, oltre ai vari farmaci.

Partire in sicurezza per un’escursione di più giorni vi aiuterà a vivere al meglio la montagna e a trasformare ogni ostacolo in una nuova sfida.

Parti per un trekking di più giorni con i dispositivi di sicurezza Garmin