La nostra inviata speciale al Giro d’Italia

L’EMOZIONE DEL GIRO: CURIOSITA’ E RITUALI  PRE-PARTENZA

Il 5 maggio è partito dalla Sardegna il Giro d’Italia 2017. Prima tappa: Alghero-Olbia, 203km.
Potevamo mancare? Certo che no.
Al via, sui manubri, c’erano i nuovi Edge 820. E per assicurarci che filasse tutto liscio, abbiamo mandato anche la nostra inviata speciale: Silvia Schiapparoli.
Ecco cosa ci ha raccontato…

Anche quest’anno maggio è arrivato e come ogni anno da ormai 100 anni la carovana del Giro ha iniziato a muoversi. Quest’anno la grande partenza è in Sardegna e l’accoglienza è stata degna di un popolo che aspettava da anni il passaggio del Giro. Quando passa la carovana rosa è semplice da notare: le strade sono asfaltate a nuovo e in alcune zone sembra essere davvero una rarità.

I giorni prima della partenza sono sempre adrenalinici, ma l’esperienza della Sardegna sembra immedesimare tutto all’interno di un grande villaggio turistico. E’ bello passare accanto ad ogni hotel e vederne l’ingresso totalmente personalizzato dalla squadra ospite.

Il nostro albergo quest’anno ha i colori azzurri dell’Astana, una delle squadre pro-tour che insieme a Movistar, Bardiani e molte altre vedranno i nuovi Edge 820 sui manubri. Con il team abbiamo trascorso 2 giorni da… squadra vera e propria: la colazione, i giri in ammiraglia, lo studio dei percorsi di gara e… un pensiero per un amico, Michele Scarponi, il cui ricordo correrà con il numero 21 tutte le tappe del Giro.

Silvia Schiapparoli Giro d'Italia

Un “dietro le quinte” particolare per i rituali a cui ogni corridore è affezionato prima della partenza di una corsa a tappe così importante: cosa mangia Tiralongo a colazione? E come viene preparata la bici per la prima tappa? E in ammiraglia? Di cosa parlano i direttori sportivi?

Abbiamo chiacchierato un po’ con Daniele, lo chef che segue ogni giorno il team sulle loro abitudini, esigenze in base a quello che potremmo immaginarci noi da casa.
“Pasta a colazione?” Si, è fondamentale – ci spiega- così come il riso. Oltre a questo, cambiando i gusti personali, alcuni ci aggiungono muesli con il latte, altri uova… Sicuramente la tappa condiziona la colazione poiché serve più energia se è particolarmente impegnativa. La colazione si fa almeno 4 ore prima della partenza, mentre la pasta si mangia 3 ore prima”.

Dopo la tappa sul bus è importante subito alimentarsi con pasta o riso per il reintegro. A cena, invece, in base alla tappa del giorno dopo viene servita sempre pasta, verdure e carne che sarà rossa o bianca in base alla difficoltà della tappa ( rossa se tappa più dura oppure bianca o pesce se tappa più “leggera”)

–  “Ma quei panini che vediamo distribuire durante i rifornimenti?”–  Quelli invece, vengono preparati dai massaggiatori e possono contenere Philadelfia, marmellata o prosciutto. Anche in gara varia l’alimentazione: i panini vengono preferiti all’inizio della gara, dopo circa un’ora. Più avanti,  gel o barrette sono i più indicati perché a più rapido assorbimento.

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