Fartlek: il lato divertente della corsa

Senza fatica non c’è divertimento.
Per molti runner è così. Gli allenamenti di qualità saranno anche impegnativi ma si fanno sempre volentieri perché non sono ripetitivi, permettono di giocare con la velocità, di spingere e andare un po’ oltre e, come se non bastasse, vi fanno migliorare.

Se correte già da un po’ di tempo e lavorate già sulle tabelle, saprete di certo cos’è un Fartlek.
Sapete anche che con pochi passaggi potete impostarlo sul vostro Garmin?

Penserà a tutto lui. Voi dovrete solo correre.

Ci sono molti modi di fare allenamenti di qualità. In genere il principio base è il cambio di ritmo, che permette – associando allunghi e recuperi – di allenare velocità e resistenza.

Potete inserire nel vostro programma delle ripetute, ovvero distanze prefissate a velocità sostenuta, seguite da un fase di recupero, da ripetersi – appunto – più volte.
Gli atleti più allenati utilizzano le variazioni di ritmo, che seguono il principio delle ripetute ma con una maggiore intensità. Utilissime ma decisamente impegnative.

Tra gli allenamenti più comuni c’è il Fartlek. Il termine viene dalla lingua svedese – perché è lì che è nato negli anni ’30 – e significa letteralmente “gioco di velocità”.

Il “gioco” ci permette di mettere sotto sforzo alternativamente sia il sistema aerobico che quello anaerobico. E’ un allenamento che punta sulla varietà, è divertente e quindi vi permette di allenare la fatica senza – apparentemente – uno sforzo eccessivo.

Altrettanto divertente – provare per credere – è impostare questo tipo di allenamento su Garmin Connect, in modo che alla prossima uscita sia disponibile sul dispositivo associato (Garmin Forerunner dal 230 in poi, fenix3 e fenix5, vìvoactive 3 e vìvoactive hr).

Per farlo vi basterà entrare nel vostro profilo di Garnin Connect (ne avete uno, vero?), cliccare sulla voce Allenamento –> Allenamenti, selezionare l’attività e creare un nuovo allenamento.

Qui sotto trovate la nostra proposta ma non vorremmo togliervi il divertimento.
Dunque… sbizzarritevi!

Il nostro consiglio è di inserire sempre una fase preliminare di riscaldamento e di far seguire all’attività più intensa almeno 10’ di defaticamento, in modo da far scendere la frequenza cardiaca in modo graduale e ottimizzare i benefici del vostro lavoro.

Naturalmente potete impostare il Fartlek anche da Garmin Connect Mobile, seguendo la stessa procedura.

Una volta impostato l’allenamento inviatelo al dispositivo e allacciate le scarpette.

Il vostro Garmin, tramite alert acustici e simpatici pop up, vi guiderà attraverso le diverse fasi, segnalandovi l’inizio e la fine di ogni frazione e anche quando è il caso di correggere il passo, aumentandolo o diminuendolo per rispettare l’obiettivo che vi siete dati.

E se siete usciti – grande Giove! – senza Garmin, vi diamo una dritta: optate per un allenamento collinare, che alternando salite e discese è già un ottimo esempio di Fartlek.

L’importante… è correre!

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