Che Cos’è il Bouldering Indoor

Tra le discipline dell’arrampicata sportiva che negli ultimi anni hanno riscosso maggiore successo, il bouldering indoor occupa senza dubbio un posto di rilievo e attrae un numero sempre maggiore di praticanti.

Nato come forma di allenamento per gli alpinisti, che verso la metà del secolo scorso intravidero la possibilità di allenarsi effettuando passaggi complessi a pochi metri da terra e senza la necessità di salire in quota, verso la fine degli anni ‘70 questo particolare stile di arrampicata si affermò sempre più come specialità a sé stante fino a conquistare sportivi e appassionati di tutte le età, attratti non solo dalla possibilità di mettersi alla prova in scalate all’aria aperta ma anche dalla possibilità di allenarsi tutto l’anno e con qualunque clima in palestra.

Come Fare Indoor Bouldering

Il bouldering, termine che deriva dall’inglese boulder ovvero masso, consiste nell’arrampicarsi su grandi rocce, alte in genere tra i 4 e gli 8 metri, presenti in natura, utilizzando solo mani, piedi e in generale il proprio corpo, senza l’ausilio di corde e senza imbracature di sicurezza.

Lo scopo del sassismo, termine italiano che identifica questa specialità, non è tanto quello di arrivare più in alto possibile o di raggiungere la cima, quanto quello di risolvere in modo armonioso e fluido i problemi più o meno complessi che di volta in volta la superficie offre al climber.

Il bouldering indoor riproduce in palestra questo tipo di esercizio con pareti artificiali studiate per ricreare la superficie di un masso e le difficoltà che si possono incontrare nel tentativo di scalarlo. L’altezza in genere varia tra i 4 e i 6 metri: per questo motivo non sono necessarie corde di sicurezza e caschetto e un’eventuale caduta è controllata e attutita dalla presenza al suolo di speciali materassini detti crash pad in grado di assorbire senza conseguenze urti o cadute.

I percorsi di arrampicata non sono tutti uguali: le pareti artificiali sono infatti strutturate in maniera da offrire gradi di inclinazione variabili e sono ricoperte da appigli di differente colore, ognuno dei quali rappresenta un grado di difficoltà e un percorso da seguire per portare a termine la scalata.

La presenza dei compagni di scalata, alla base della parete, inoltre aiuta il climber a risolvere, attraverso consigli ed esempi, i punti più complicati e contribuisce a fare di questo sport anche un momento di condivisione e socialità. L’utilizzo di dispositivi capaci di fornire informazioni sulla qualità delle prestazioni può inoltre contribuire a migliorare le proprie performance e a pianificare percorsi di preparazione in linea con le proprie esigenze. Con i wearable Garmin per l’outdoor è possibile monitorare le proprie prestazioni durante l’ arrampicata indoor, registrare i tempi di scalata, l’altezza raggiunta e i tentativi fatti e ottenere importanti indicazioni per ottimizzare il proprio livello di preparazione.

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come fare bouldering

Una disciplina completa e ricca di benefici

Da Tokyo 2020 il bouldering è diventato una disciplina olimpica: questo evento ha contribuito a migliorare sia le tecniche di scalata che la preparazione atletica, portando la disciplina a raggiungere livelli di notorietà inaspettati.

La maggior parte dei praticanti è comunque composta da appassionati affascinati dalla scalata e desiderosi di godere dei benefici che questo sport può dare. Il bouldering indoor è infatti un’attività altamente allenante, in grado di tonificare e rafforzare i muscoli grazie a movimenti e posizioni in isometria che si alternano a momenti più dinamici. Braccia, spalle, addominali e gambe sono le parti più coinvolte, anche se non c’è muscolo che durante una scalata non venga attivato.

Ma forza e resistenza non sono tutto: per risolvere alcuni passaggi sono infatti necessarie elasticità e coordinazione, due aspetti che quando ben allenati apportano notevoli benefici anche nella vita quotidiana.

Importante è infine il fattore mentale: concentrazione, autocontrollo e un pizzico di creatività infatti sono ottimi esercizi che consentono di tenere sotto controllo lo stress e aiutano a superare gli ostacoli e portare a termine i percorsi in parete come nella vita quotidiana.

Gli smartwatch Garmin della serie epix sono dotati di funzioni specifiche per il bouldering indoor, consentono di registrare le proprie attività durante la scalata e sono in grado di fornire informazioni relative alla frequenza cardiaca e al respiro nonché importanti rilevamenti sull’altezza raggiunta e sul tempo di percorrenza impiegato al fine di impostare il giusto training e migliorare le proprie prestazioni.

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