TrekMap v5 PRO: non solo escursionismo e MTB

La possibilità di recuperare i percorsi offroad per enduro e 4×4 è sempre stato un affare non semplice. In genere, ci si affida all’amico (o al gruppo di amici), i quali spesso non hanno il nostro stesso “passo”. Oppure si esplora il territorio, andando avanti a tentativi… e a volte infilandosi in situazioni complicate. E comunque perdendo sempre molto tempo, per mettere insieme anche pochi chilometri.

Usare la cartografia cartacea aiuta, ma le carte dettagliate che si trovano in commercio sono ovviamente dedicate all’escursionismo a piedi, e spesso traggono in inganno: quello che sulla carta è descritto come un percorso facile a piedi, in moto può trasformarsi in un vero inferno dove proseguire è impossibile. Senza contare il fatto che in molte aree è vietato l’uso dei veicoli a motore, come nei Parchi Naturali, ed è importante rispettare questi divieti.

Ecco quindi che diventa essenziale la possibilità di reperire carte dettagliate, aggiornate e che permettano di essere flessibili nella scelta del percorso, consentendone il ricalcolo rapidamente. Da tenere in considerazione anche che per usare consapevolmente una carta escursionistica tradizionale è necessaria una certa dose di esperienza. Altrimenti, il rischio di perdersi è sicuramente elevato.

Un GPS da offroad, dotato della cartografia corretta, diventa quindi uno strumento indispensabile quando si esplora il territorio alla ricerca del percorso ideale.

Garmin TrekMap Italia V5 PRO

La cartografia elettronica permette infatti, tra tutte le varie funzionalità, quella di potersi “perdere” senza problemi, vagando nel territorio seguendo il dedalo di strade bianche e sentieri che si trova ovunque nel nostro territorio, con la certezza di “ritrovarsi” con altrettanta semplicità.

La carta nuovissima versione della TrekMap Italia v5 PRO, in questo senso, è uno strumento fondamentale. Non comprende infatti solo i sentieri escursionistici, ma include anche tutte le altre vie di comunicazione minori, generalmente tracciate su terreno naturale, che sono le antiche “strade” sulle quali ci si spostava prima dell’avvento dell’automobile. Interpoderali, strade sterrate, antiche mulattiere, strade forestali e, ovviamente, tutti quei sentieri che non rivestono un interesse escursionistico ma, esistendo nel territorio, possono essere vantaggiosamente utilizzati da chi vuole far strada… fuoristrada.

Trekmap

Negli ultimi anni si sta inoltre affermando sempre di più la disciplina dell’Adventouring, una via di mezzo tra il rally e l’avventura turistica alla scoperta del territorio, usando moto da enduro stradale. Per la definizione di questi percorsi l’uso del GPS è diventato in breve fondamentale, così come ancora di più la carta TrekMap. La sequenza ideale di operazioni di pianificazione di un percorso prevede infatti che, usando un computer e la cartografia, si definisca un itinerario di massima e lo si trasferisca al GPS. Poi si parte, per verificare quello che si è definito a tavolino. Se si incontra un punto dove non si passa, semplicemente si cerca un’alternativa. Lo strumento ricalcola il percorso usando i dati della TrekMap, e ci ricongiunge il prima possibile all’itinerario che si era pianificato al computer.

Garmin TrekMap Italia V5 PRO

Nella nuova versione v5, la TrekMap Italia contiene oltre 600.000 chilometri di “strade a fondo naturale” nell’intero centro-nord Italia e in Calabria, Basilicata e Puglia. La copertura è capillare e molto densa, ed include tutte le caratteristiche del territorio fondamentali da conoscere per la buona riuscita di un itinerario, come ad esempio i ponti sui torrenti, l’indicazione del tipo di terreno che si andrà ad incontrare e molto altro.

Garmin TrekMap Italia V5 PRO

L’algoritmo di calcolo del percorso privilegia inoltre il calcolo del percorso su sterrati e sentieri, rendendo questa carta assolutamente consigliata per vagare alla scoperta del territorio. Sebbene includa anche la rete stradale, TrekMap non è però una carta pienamente compatibile anche per l’utilizzo veicolare.

Non potrete quindi usarla per andare al cinema in città… ma solo per andare in cima ai monti.

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