Come migliorare il tuo tempo sul giro durante i track day

Nel momento esatto in cui provi a guidare in pista, niente è più come prima; guardi il mondo in modo completamente diverso. Cominci a cercare i punti di corda negli incroci cittadini, i cambi di altitudine sulle strade di montagna monitorando il controllo di trazione e i movimenti sui pedali dell’acceleratore e del freno si trasformano in una danza. Naturalmente, una volta che hai guidato in pista, percepisci anche al tempo in modo diverso. I secondi e le frazioni di secondo acquistano importanza e abbassare il proprio tempo sul giro diventa una missione.

Ma come?

Ci sono solo tre cose che puoi fare: frenare, curvare e accelerare. Quindi la risposta più semplice alla domanda su come abbassare il tuo tempo sul giro è fare un po’ meglio ognuna di queste tre azioni. E quando diciamo un po’, intendiamo un bel po’. Sarebbe un buon traguardo riuscire ad abbassare di un secondo il tuo miglior tempo sul giro su una pista con dieci curve. Si tratterebbe di un decimo di secondo in ogni curva. Prova a contare fino a un decimo di secondo. Impossibile, vero? Quindi quello che vogliamo ottenere è un piccolo miglioramento. Lavoriamo a ritroso: partiamo dall’accelerazione per arrivare fino alla frenata.

Accelerazione

Inizia chiedendoti quanto tempo passi durante un giro con il piede sull’acceleratore. Guarda il tracciato del circuito e pensa a tutti i segmenti dove sei a tutto gas, i lunghi, i brevi rettilinei ma anche quelli tra due curve. Che percentuale ottieni? Non deve essere un calcolo esatto, affidati al tuo istinto. Non importa se la risposta è 30%, 90% o qualsiasi altra percentuale. Scegli un numero che rappresenti quello che ti suggerisce il tuo istinto.

La prossima volta che vai in pista, passa il 3% in più del giro a tutto gas. Non il 10%, neanche il 5%, solo il 3%. Come? Rimani con il piede sull’acceleratore per una frazione di secondo in più prima di iniziare a frenare in ogni curva. Accelera appena un po’ prima in uscita di curva. Infine, cerca i punti sulla pista, tra una curva e l’altra, dove di solito acceleri al 60% e prova ad andare al massimo, al 100% anche per una frazione di secondo. Questo è quello che si definisce “spingere”.

Se passi un’intera sessione in pista concentrandoti solo sul raggiungere il 3% in più del giro a tutto gas, in entrata, in uscita di curva e anche nei rettilinei, riuscirai sicuramente ad abbassare il tuo tempo sul giro.

Curva

Diamo adesso un’occhiata alle curve e in particolare alle due curve più veloci del circuito. La più grande sfida con le curve veloci è non farsi intimidire. Ecco perché molti piloti sono veloci nelle curve lente, ma lenti in quelle veloci. Il tuo obiettivo, quindi, è quello di aggiungere solo 1 km/h in più di velocità nelle due curve più veloci della pista. Sicuramente dovrai capire come affrontare queste due curve veloci, se alzare prima il piede dell’acceleratore o frenare prima. Il consiglio è di provare a controllare la velocità. In effetti, tutto quello che dovresti fare è alleggerire la frenata rispetto al solito. Sì, hai letto bene, alleggerire la frenata. So che sembra che il modo di guidare più velocemente sia quello di ritardare la frenata ed entrare forte in ogni curva, ma questo non è il modo migliore per affrontare le curve veloci.

In queste curve, è meglio regolare la velocità un po’ prima dell’ingresso e raggiungere uno o due km/h in più in percorrenza. In questo modo scoprirai che la tua auto resterà più stabile, perché non rallenterai per poi riaccelerare, sconvolgendone l’equilibrio. Portando 1 km/h in più nelle due curve più veloci della pista guadagnerai tempo sul giro e non parliamo di un grande cambiamento, solo di 1 km/h. Puoi gestirlo facilmente, soprattutto perché l’auto sarà meglio bilanciata, il che significa che avrà più aderenza in curva.

Naturalmente, la traiettoria che si percorre in curva è fondamentale e ci saranno momenti in cui “inciamperai” sulla linea ottimale. È in questo momento che entra in gioco Garmin Catalyst, poiché riconosce quando percorri la traiettoria più veloce dandoti immediatamente un feedback in modo che tu possa guidare mantenendo quella linea in modo più costante.

Scendi in pista con Garmin Catalyst

Frenata

Adesso che hai migliorato il tuo tempo sul giro mantenendo il gas aperto e aggiungendo velocità nelle curve più veloci, è il momento di passare alla frenata. Come abbiamo già detto, tendiamo a pensare che frenare tardi e forte in ogni curva rende più veloci, ma questo non è sempre vero. A volte, nelle curve veloci, è meglio frenare in modo più leggero per non rallentare troppo l’auto. Ma ci sono altre cose che puoi fare con i freni.

La più grande differenza tra i migliori piloti del mondo e tutti gli altri è il modo in cui dosano il pedale del freno. Sono i tempi e il tasso di rilascio del freno che fanno la differenza. La tempistica si riferisce a quando si inizia a rilasciare la pressione dal pedale in relazione al punto di ingresso in curva; si può iniziare a rilasciare prima di entrare in curva, in ingresso o in uscita. E si può rilasciare il pedale del freno rapidamente, lentamente o in maniera moderata (questo è il tasso di rilascio).

Quando si ottiene il giusto mix tra tempo e velocità di rilascio del freno, scoprirai che sei in grado di entrare in curva con un km/h in più, perché sarai in grado di gestire meglio il peso sull’anteriore, gestendo meglio il cambio di direzione in curva. Noterai anche che l’auto, sfruttando la traiettoria migliore, ti permette di raggiungere il punto di corda mentre acceleri e di tonare a pieno gas prima. Quindi usa il tempo e il tasso di rilascio del freno per aiutarti a raggiungere prima l’accelerazione massima in uscita di curva.

Catalyst ti aiuta ad trovare le aree di miglioramento

Hai notato che abbiamo chiuso il cerchio? Il modo in cui usi il freno ti permette di portare un po’ più di velocità in curva e di tornare a pieno regime prima, in così da poter accelerare più velocemente sui rettilinei. Seguendo tutti questi suggerimenti abbasserai il tuo tempo sul giro.

Fa parte della natura umana ripetere ciò per cui veniamo premiati, e questo è un componente chiave di Garmin Catalyst: ti da dei feedback in tempo reale ogni volta che guidi migliorando il tempo sul giro. Infatti, comincerai a desiderare di vedere il messaggio “New best” ad ogni lap. Sì, questo è ciò che il coaching audio ti dice quando hai appena realizzato la frenata, la curva e l’accelerazione in una sezione di pista al tuo meglio.

Scopri come il Catalyst ti può aiutare a migliorare i tempi sul giro