Scialpinismo: perché allenarsi con un cardio GPS al polso

Massimo Massarini, medico dello sport di Vitalia, ci spiega oggi perché è fondamentale monitorare la frequenza cardiaca durante l’attività di scialpinismo

Allenarsi significa rispettare un piano di lavoro specifico, costruito in base alle caratteristiche individuali e al tipo di gara da affrontare.
Nello scialpinismo è molto utile avere a disposizione in modo semplice i dati da seguire per svolgere bene una seduta. Con la serie Garmin fenix5 e il portale di analisi sportiva Garmin Connect potete costruire un programma di allenamento differenziando in modo veloce le varie fasi: riscaldamento, ripetute, recuperi, progressioni, defaticamento.

In questo modo, basterà caricare la seduta sul dispositivo e ascoltare gli input sonori per cambiare velocità mentre si monitora il valore di frequenza cardiaca per verificare che questa rimanga nei limiti predefiniti.

Garmin fenix5

Garmin fenix5

Lo svolgimento di una seduta creata da Garmin Connect

Nello scialpinismo, per la natura del terreno, è preferibile impostare i segmenti dell’allenamento in modalità tempo invece che distanza e la fc in fasce di intensità in funzione dello stimolo che si intende dare. Se, ad esempio, nella fase di riscaldamento l’intensità dovrà essere bassa si fisserà un obiettivo di FC in zona 1 mentre se si lavora sulle ripetute alla soglia la FC dovrà raggiungere la zona 4.

I dati fondamentali per lo scialpinismo

I dati fondamentali per l’analisi del nostro allenamento sono due:
– la velocità verticale
– la frequenza cardiaca.

La velocità verticale (espressa in metri/h), è rilevata su fenix5 grazie a un altimetro barometrico molto preciso. Ricordatevi che è sempre consigliata la calibrazione dell’altimetro, proprio perché in questo caso sfrutta la pressione atmosferica soggetta a cambiamenti nel corso della giornata. Basta entrare nel menu Impostazioni altimetro e indicare la quota nota in quel momento.


La frequenza cardiaca è invece rilevata dal sensore Garmin Elevate 2.0 posto sul fondello di tutta la gamma fenix5. Se volete, potete anche indossare una fascia cardio: fenix5 è compatibile con tutti gli accessori fitness.

 

Una volta terminato l’allenamento, il confronto di questi due valori scaricati su Garmin Connect, ci permetterà di capire se l’intensità dello sforzo è stata adeguata e se la performance ha avuto dei miglioramenti

Il nostro consiglio

Cerchiamo di scegliere un percorso di allenamento fisso e di usarlo per le sedute in cui vogliamo comparare i risultati. In questo modo elimineremo la variabile del profilo altimetrico del pendio.
Se poi il percorso scelto è lungo una pista battuta avremo minimizzato anche la variabile neve.

Al termine della seduta potremo scoprire se, a parità di FC abbiamo sviluppato una velocità ascensionale migliore; vorrà dire che la nostra prestazione sta migliorando.
Per contro, se faremo fatica a far salire la FC e la velocità ascensionale resterà bassa vorrà dire che siamo stanchi o che non abbiamo recuperato a sufficienza dal precedente allenamento. In questo caso sarà meglio non insistere con allenamenti ad alta intensità.

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