Inverno, tempo di rulli. Con Garmin Edge, bando alla noia!

Quali sono i peggiori nemici di un ciclista? Il freddo e il vento gelido. Ora che Generale Inverno è arrivato, forse siete tra quei temerari che oseranno sfidare ghiaccio e basse temperature, a rischio di malanni ed influenze.
O forse, più probabilmente, opterete per una più salutare sessione indoor. In questo caso vi viene in aiuto Garmin.
Con Edge 1030 anche un allenamento sui rulli può diventare divertente.
Non ci credete? Leggete qui…

Garmin Edge 1030

I mesi invernali, si sa, servono per fare il fondo in vista delle prime uscite della bella stagione e i rulli sono ormai da tempo parte integrante della metodologia di allenamento, con l’obiettivo di conservare la forza, la forma fisica e l’abitudine alla pedalata e non arrivare così alla primavera del tutto impreparati.
Se avete un Garmin Edge 520, 820, 1000 o 1030 siete fortunati. Tutti questi modelli infatti sono compatibili con i rulli da allenamento bici ANT+ e Bluetooth.

Associando Garmin Edge 1030 al vostro ciclomulino – ad esempio un Elite Drivo, che abbiamo avuto l’occasione di testare in fase di collaudo – vi apparirà in automatico una pagina dati dedicata in cui potrete impostare manualmente il livello di resistenza dei rulli, con base di partenza pari a 0 e multipli di 10% (ad esempio , 10%, 20% e così via) o multipli di 5% in base al modello da voi utilizzato, dipende dal produttore e dal suo segnale in uscita.
Se userete congiuntamente un sensore di potenza vector Garmin o un altro di terze parti compatibili Garmin, incrementando il delta di resistenza noterete l’aumento della forza utilizzata a parità di cadenza, così da ottenere dei parametri di progressione nel wattaggio utilissimi e ripetibili nel prosieguo del vostro esercizio, molto educativo.

Tutto ciò vi permetterà di creare in tempo reale delle progressioni di sforzo piramidali o inverse, di giocare con la cadenza e la potenza e di rendere così il vostro allenamento molto più dinamico, divertente e anche funzionale, distogliendo la vostra attenzione dal muro bianco che probabilmente avete di fronte a voi.

Non solo.
Per il vostro allenamento potete impostare sull’Edge 1030 un percorso prestabilito, magari quello della gara che state preparando o un segmento in salita di qualche chilometro o ancora la vostra ultima uscita (che potrai creare e scaricare da Garmin Connect o Garmin Connect Mobile). I rulli si adatteranno in maniera sinergica per fluttuazione e pendenza, opponendo più o meno resistenza, in modo da simulare il percorso stesso.
Certo, non sarà come essere su quella salita e non avrete bellissimi paesaggi da contemplare, ma il vostro allenamento sarà decisamente meno noioso e, soprattutto, efficace. Grazie alla capacità dei vostri muscoli di “memorizzare” la sequenza degli sforzi, quando sarete davvero sul percorso sarà come averlo già fatto davvero. Provare per credere.

Allo stesso modo potete sfruttare i dispositivi Garmin come il Vector 3 – per impostare un allenamento mirato in base agli obiettivi: migliorare la frequenza cardiaca, il vostro FTP, la potenza, la potenza esplosiva su esercizi massimali, la resistenza e perché no il fondo.

Tip: ogni tanto eseguite un test FTP già preimpostato su Edge 1030 o Edge 1000 oppure createlo da Garmin Connect e anche Mobile.

Alla fine di ogni esercizio date un occhio al vostro Training Status e Training Load, (Edge 1030, Serie fenix 5, Forerunner 935/735XT/630): arriverete a primavera con la coscienza a posto.

Al bando la noia, insomma. Anche i rulli possono dare soddisfazione e voi potete riporre senza paura le vostre specialissime al riparo dall’inverno.
Ecco come configurare il vostro Garmin Edge®.

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