Ho combattuto contro i miei demoni.

Ieri sera non mi sono solo allenato, non ho corso come tutte le altre volte, ho fondamentalmente combattuto contro i miei demoni.
Avevo già capito che sarebbe stata una sessione difficile nel momento in cui stavo calzando le scarpette. Ero teso, rigido, mille pensieri mi frullavano in testa come una vasca di anguille.

Luca Conti - forerunner 910xt

Durante il primo chilometro avevo l’impressione che i piedi sprofondassero nel terreno, mi sembrava quasi che l’asfalto mi inghiottisse e l’impulso di smettere piano piano si stava insinuando tra i miei pensieri. Più cercavo di sciogliermi e più mi irrigidivo, più cercavo di concentrarmi su ritmo, passo, frequenza cardiaca, più lo stimolo di arrendersi si accentuava. Ho sentito la vibrazione del mio Forerunner 910 xt e ho capito che ero appena entrato nel secondo chilometro. Non so spiegare quale perverso meccanismo sia subentrato nel mio cervello in quell’istante, fatto sta che i “demoni” contro cui stavo combattendo si sono via via dileguati, sino a scomparire definitivamente prima della quindicesima vibrazione. Giusto in tempo per entrare in piscina sereno.
Non dite niente, il simpatico coach ha pensato di farmi fare qualche ripetuta in vasca dopo la sessione di running!

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