Garmin Aero Tas: prove di aerodinamica al velodromo di Alkmaar

Oggi, giorno di crono al Giro, cogliamo l’occasione per condividere alcuni interessanti aspetti legati al mondo dell’aerodinamica, per poi diventare veloci come il vento.

Nel ciclismo, ambito sportivo che Garmin tratta con impegno da tre lustri, il CdA è il coefficiente di penetrazione dell’aria, acronimo di Coefficient Drag Area.
Acquisendo Alphamantis, oggi Garmin crea AERO TAS.

Cos’è Garmin AERO TAS?
È un software che lavora insieme ai sensori di potenza, cadenza, velocità e frequenza cardiaca.

Garmin ha invitato ad Alkmaar Olanda, al Velodromo Sportpaleis #aeropro, i migliori AeroTester europei, e fornitori ufficiali di Lead level Aerodynamics per squadre Pro Tour e triatleti élite a un simposio internazionale sull’utilizzo TAS (track aero system).

Al gruppo si è aggiunto un AERO Fitter “Garmin Approved”, nello specifico il nostro Product manager, la cui passione per i dati e la tecnologia è seconda solo a quella per il ciclismo.

Come funziona il test, cosa, come, dove.
Prima di tutto sono stati associati tutti i sensori ANT+ ed è stato verificato il corretto pairing col router. Dopo la pesata della bicicletta senza borracce, non è rimasto altro da fare che montare il nuovo Garmin Edge 130, super leggero e aerodinamico.

Beh adesso non stiamo a guardare il capello, una borraccia è una borraccia!Il corredo era quello del perfetto chronoman: borraccia aero, calf aero, guanti aero, brugole per regolazioni varie

Come si procede?
Si misura con un sensore apposito la densità dell’aria: più è umida e calda, migliore sarà la resa aerodinamica; un clima freddo e secco è come un muro d’aria per gli atleti.

Si rileva Il CRR ovvero il coefficiente d’attrito del parquet del velodromo correlato alla mescola degli pneumatici e si misura la circonferenza della ruota in base alla pressione delle gomme caricata, al millimetro. Questa è forse l’operazione che porta via più tempo.

Dopodiché si parte a girare in pista, con tutti i dati connessi e inseriti nell’algoritmo di calcolo e, giro dopo giro, si lavora sulle variabili, sostituendo i materiali, cambiando la posizione in bici, valutando la resistenza di rollio degli pneumatici, la penetrazione aero del telaio, cuscinetti, catene, lubrificanti e tutto ciò che crea movimento meccanico.
Per cambiare da così,

 a così…

Forse meglio così:

Dopo vari fitting sul telaio e altrettante sostituzioni di attrezzature, abbiamo constatato un guadagno di qualche decimo di CdA, da 0.24 a 0.22 con un tornaconto di 25W. Secondo gli esperti presenti, 25w di “risparmio” equivalgono ad almeno due/tre anni di allenamento.

Il nostro AERO Fitter “Garmin Approved” ha sperimentato in prima persona che, anche solo vestendo i guanti da crono e togliendo l’orologio, i valori cambiavano considerevolmente in positivo.

Questi due giorni al velodromo sono stati anche per lui interessantissimi, istruttivi e affascinanti.

Garmin, insomma, entra di diritto nel mondo affascinante dell’analisi della miglior posizione e scelta di materiali, per aiutare gli specialisti della chrono e pistard a performare sempre di più, guadagnare watt e velocità attraverso una miglior efficienza del CdA (coefficient of drag), penetrazione aerodinamica.

Volete provare la stessa esperienza?

Qui trovate tutte le informazioni relative a test privati personalizzati. Ad oggi le domande vanno rivolte in lingua inglese – i centri di valutazione più attivi sono in giro per l’Europa – ma…stay tuned, stiamo lavorando per voi.

Se avete un quarto d’ora, enjoy the video, Graeme Obree World Champion.

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