Mi serve un misuratore di potenza? I vantaggi della potenza di soglia funzionale

Aggiungere un misuratore di potenza alla tua bici ti apre le porte a un mondo di nuove informazioni e prospettive. E sebbene i misuratori di potenza forniscano una grande quantità di dati, un parametro spicca su tutti: la potenza di soglia funzionale (FTP – Functional Threshold Power). Dal punto di vista della resistenza, l’FTP rappresenta l’aspetto più cruciale della tua capacità prestazionale e ti aiuta a calibrare i tuoi sforzi con zone di allenamento personalizzate.

Ti aiuteremo a capire cos’è l’FTP, in che modo differisce dal VO2 max, la scienza che sta alla base, come puoi calcolare il tuo e come puoi migliorarlo.

Che cos’è la soglia di potenza funzionale?

La Potenza di Soglia Funzionale (FTP – Functional Threshold Power) rappresenta la massima potenza media, misurata in Watt, che un ciclista può sostenere in modo costante per circa un’ora senza accumulo eccessivo di acido lattico. Rappresenta il confine tra il metabolismo aerobico e anaerobico, fondamentale per calibrare le zone di allenamento.

I ciclisti ben allenati riescono in genere a mantenere una potenza pari al proprio FTP per circa un’ora, anche se questo dato varia da persona a persona. La fatica può accumularsi rapidamente quando la potenza erogata supera il proprio FTP. Riducendo la potenza anche solo leggermente al di sotto del proprio FTP, è possibile continuare a pedalare più a lungo.

Vale la pena notare che l’FTP può essere espresso sia in termini assoluti che relativi. In termini assoluti, l’FTP è la potenza totale in watt. Le espressioni relative dell’FTP definiscono questo concetto come rapporto potenza-peso (watt per chilo di peso corporeo). La capacità di sostenere una potenza maggiore con un peso corporeo inferiore è un importante indicatore di successo nelle gare che prevedono salite impegnative.

Qual è la differenza tra FTP e VO2 max?

E il VO2 max? Il VO2 max e l’FTP sono strettamente correlati nel panorama degli indicatori di prestazione. Il VO2 max è il valore che descrive la tua capacità massima di produzione di energia aerobica. L’FTP, invece, misura la tua capacità di mantenere intensità più elevate rispetto alla tua capacità aerobica massima.

Tra due ciclisti con punteggi VO2 max simili, il ciclista con l’FTP più alto può generalmente avere un vantaggio in contesti competitivi. E proprio come il VO2 max, l’FTP può essere migliorato con metodi di allenamento mirati.

La fisiologia e i fondamenti scientifici dell’FTP

Il fondamento scientifico che rende l’FTP uno strumento utile è di natura metabolica. Esso collega ciò che fai in sella alla bici a ciò che accade all’interno del tuo corpo.

Un misuratore di potenza quantifica la prestazione misurando il trasferimento di energia nel tempo in termini di watt — un joule al secondo, per la precisione. I misuratori di potenza Rally™ sono in grado di determinare la forza che stai esercitando direttamente sui pedali, consentendoti di confrontare la forza generata tra diverse bici, indipendentemente dalle variazioni di cadenza, potenza e pedivelle.

Ma da dove proviene l’energia che alimenta le contrazioni muscolari? È il risultato della scomposizione delle molecole di adenosina trifosfato (ATP), una risorsa biologica spesso definita il carburante della vita.

Il tuo corpo mantiene una scorta limitata di ATP che viene consumata rapidamente durante l’attività fisica. Per continuare, il tuo tasso di produzione di ATP deve corrispondere al fabbisogno energetico della tua prestazione.

L’ATP che utilizzi quando vai in bicicletta è prodotto principalmente in modo aerobico, il che significa che l’ossigeno era disponibile e utilizzato nel processo. La produzione aerobica di ATP è efficiente ma limitata dalla capacità del tuo cuore, dei tuoi polmoni e del tuo sistema circolatorio di importare ossigeno dall’atmosfera e trasportarlo ai muscoli.

Quando hai bisogno di più energia di quanta ne possa essere prodotta con l’ossigeno disponibile, l’ATP necessario a colmare la differenza proviene dai percorsi energetici anaerobici — e questo può portare all’affaticamento. Quando le molecole di glucosio vengono scomposte per produrre energia, il metabolismo anaerobico genera un sottoprodotto chiamato lattato (di cui sono sempre presenti piccole quantità nel sangue). La concentrazione di lattato aumenta quando ci si allena e si intensifica lo sforzo fisico. Alcune molecole di lattato vengono utilizzate come combustibile per la produzione di energia aerobica, mentre il sistema circolatorio elimina.