c'è sempre un piccolo grande obiettivo da raggiungere

Siamo partiti presto ieri mattina. Io e Roberto ci siamo dati appuntamento alle 5:40 a Parma per arrivare in tempo alla DeeJay Ten di Firenze, dove avremmo affrontato una bella corsa di 10 chilometri. Tra sbadigli e sguardi assonnati, non avremmo mai immaginato di vivere una giornata così ricca di emozioni. Deciso che il più sveglio avrebbe guidato la Hyundai ix35 The Dreamers, ci siamo “lanciati” (lanciati è una parola grossa con tutti i velox che ci sono sull’A1verso la Toscana) alla volta di Firenze.

Garmin

Ogni gara che affronto provo sensazioni nuove, sempre diverse, sempre incredibilmente piacevoli a prescindere dal risultato. Non sono un atleta professionista e come tale, approccio la competizione con la voglia di divertirmi prima ancora di considerare la performance.
Questa volta ho avuto il piacere di correre con il Dreamer Roberto e con chi, a mio avviso, è stato il vero Dreamer della giornata, Massimilano.
Ognuno di noi ha un sogno nel cassetto, piccolo o grande che sia, merita di essere vissuto sino all’ultimo metro con determinazione e serietà, come ha fatto Max, che desiderava concludere una 10 K sotto i 50 minuti. Io e Roberto abbiamo corso con lui ogni centimetro della gara fiorentina, godendoci il panorama, respirando l’atmosfera festosa e incitandoci a vicenda per arrivare a quello che sarebbe stato il nostro “piccolo grande obiettivo”.

TheDreamers

Non abbiamo fatto tempi da top runner, abbiamo però fatto del nostro meglio, soprattutto abbiamo fatto il “nostro tempo”.  Il Forerunner segnava 48:33, obiettivo raggiunto!

#Sempreatutta Dreamers!

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