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Garmin

Nota informativa sulla commercializzazione di Astro®

Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2012

Prodotti: Garmin ASTRO® 320 (cod. 010-00976-00) e radio collare DC40™ (cod. 010-11484-00)

Nell’ambito della politica di eticità commerciale e trasparenza verso i propri Rivenditori e Clienti, che da sempre guida le azioni della nostra Azienda, desideriamo evidenziare le possibili conseguenze dell’uso di questo prodotto in Italia.

Le bande di frequenza utilizzate da ASTRO sono armonizzate nel nostro PNRF (Piano Nazionale Ripartizione Frequenze), ma sono assegnate al Ministero della Difesa. È infatti facoltà delle singole Nazioni, in ambito europeo, redigere dei PNRF con assegnazione di frequenze particolari ai Servizi dello Stato.

ASTRO è un prodotto certificato CE, quindi è vendibile in Italia ed in Europa., ma in virtù delle frequenze sulle quali opera (assegnate appunto al Ministero della Difesa), NON è utilizzabile nel nostro territorio. Tale divieto deriva dal fatto che l’uso di apparati emettitori di radiofrequenza, in bande già assegnate ai servizi dello Stato, potrebbe generare dei disturbi alle comunicazioni dell’Ente assegnatario di quella banda. Trattandosi di uno strumento con potenza di 2 Watt, il campo di irradiazione della frequenza può arrivare ad un’area con raggio di 20 chilometri, dal che deriva l’elevata possibilità di generare delle interferenze alla rete del Ministero della Difesa. In ragione di tale divieto, l’utente che utilizza ASTRO in Italia (anche se acquistato all’estero) commette un’infrazione amministrativa passibile di sanzione pecuniaria e sequestro del prodotto.

L’elevata potenza di ASTRO (2 Watt in antenna, necessari a garantire un’elevata portata ed una qualità del segnale ineccepibile) lo rende inoltre soggetto, ai sensi della normativa vigente, al “regime di autorizzazione generale”, e quindi subordinato ad una richiesta di rilascio da parte del Ministero dello Sviluppo Economico del “diritto individuale d’uso ” . I tempi di rilascio di tale autorizzazione da parte del Ministero sono stimabili tra i due ed i tre mesi, ed il costo annuale, considerato il collare ed il terminale utente, si aggira intorno ad Euro mille. Tale autorizzazione è legata al territorio per cui viene richiesta, quindi non è valida a livello nazionale ma solo per una zona ben definita. Ricordiamo inoltre che il pagamento del “diritto individuale d’uso” ricade, sempre secondo la normativa vigente, esclusivamente a carico dell’utente che possiede il dispositivo per il quale, come detto, è obbligatorio richiedere tale autorizzazione. Tutto questo, ovviamente, solo se ASTRO fosse utilizzabile sul territorio italiano¬.

Terminiamo infine questa comunicazione segnalando a tutti i Clienti italiani, che i prodotti ASTRO sono leggermente differenti a seconda della Nazione in cui sono venduti, proprio a cause delle diverse normative nazionali, ed in alcuni casi già comprendono la licenza d’uso indispensabile in quella Nazione.

Garmin Italia S.p.A.