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Garmin

Introduzione

Il 22 agosto 2012, la norma finale relativa all'origine dei minerali fonti di conflitto menzionati nella Section 1502 del “Dodd-Frank Act (Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act) è stata approvata dall'agenzia statunitense SEC (Securities and Exchange Commission). La norma richiede alle aziende quotate nella borsa valori statunitense, come Garmin, di effettuare le dovute ricerche, e a seconda delle circostanze, adempiere ulteriormente al dovere di diligenza, tentando di stabilire l'origine e la catena di custodia dei minerali fonti di conflitto che potrebbero essere utilizzati nei prodotti, e divulgando pubblicamente su base annuale l'eventualità che tali minerali diano origine e finanzino gruppi armati nella Repubblica Democratica del Congo o nei Paesi confinanti. I minerali fonti di conflitto sono lo stagno, il tantalio, il tungsteno e l'oro. Sebbene Garmin non acquisti dai propri fornitori alcun minerale ma solo parti di componenti che contengono metalli, questi potrebbero provenire dalle miniere della Repubblica Democratica del Congo o dai Paesi confinanti.

Le iniziative di Garmin

Supportiamo un approccio esteso a tutto il settore occupandoci delle questioni relative alla responsabilità sociale in tutta la catena di distribuzione. Come parte di questo approccio, siamo diventati membri dell'EICC (Electronic Industry Citizenship Coalition) nel 2013. Questo approccio è vantaggioso in quanto il gruppo collaborativo può analizzare e trattare queste questioni in modo più strategico e olistico rispetto alle singole aziende.

Per ciascuno dei minerali fonti di conflitto, l'EICC svolge un ruolo attivo nel riunire gli azionisti delle rispettive catene di distribuzione per discutere delle sfide relative alla tracciabilità della catena di custodia dei minerali. In collaborazione con GeSI (Global e-Sustainability Initiative), l'EICC ha investito risorse notevoli per sviluppare un programma CFS (Conflict-Free Smelter) al fine di garantire a fonderie e raffinerie la possibilità di identificare l'origine dei minerali inseriti nei prodotti elettronici. Inoltre, EICC e GeSI hanno sviluppato un modulo per la segnalazione dei minerali fonti di conflitto (EICC/GeSI Conflict Minerals Reporting Template) per standardizzare la raccolta di informazioni dei fornitori attraverso le catene di distribuzione del settore.

Garmin sta inviando questo modello standardizzato ai propri fornitori chiedendo loro di fornire informazioni sulle fonderie/raffinerie nelle proprie catene di distribuzione. Inoltre, stanno diventando parte integrante dei nostri contratti standard e linee guida, le normative che richiedono ai fornitori di adottare una procedura sulla provenienza responsabile dei minerali; i processi per supportare tale procedura; e compilare e restituire a Garmin il modulo EICC/GeSI Conflict Minerals Reporting Template.

L'aspettativa nei confronti dei fornitori

In particolare, Garmin si aspetta che ciascun fornitore intraprenda le seguenti azioni:

  • Adottare una procedura di reperimento responsabile dei minerali e far rispettare questo requisto a tutta la catena di distribuzione;
  • Implementare i processi di dovuta diligenza per supportare tale procedura;
  • Reperire materiali da fornitori socialmente responsabili; e
  • Compilare e restituire a Garmin il modulo EICC/GeSI Conflict Minerals Reporting Template nei tempi stabiliti e fornire tutte le altre informazioni eventualmente richieste relative all'origine dei minerali presenti nei prodotti forniti a Garmin.

Se Garmin viene a conoscenza di un fornitore non conforme a queste aspettative, verranno intraprese le azioni appropriate per risolvere la situazione, inclusa la rivalutazione dei rapporti con il fornitore.